29-01-2026
WCG – World Capital Group presenta la 40ª edizione del Borsino Immobiliare della Logistica – H2 2025, realizzata in collaborazione con Scenari Immobiliari. Questa edizione segna un cambio di paradigma: il report si trasforma in una mappa dinamica dell’Italia che analizza l’intero territorio nazionale, supera i confini amministrativi e restituisce una lettura oggettiva della vocazione dei territori italiani all’utilizzo per fini immobiliari logistici.
Il progetto si inserisce nel solco della consolidata esperienza dell’Atlante della Logistica, frutto della collaborazione avviata nel 2012 tra World Capital Group (WCG) e i-LOG – Centro sulla Logistica e la Supply Chain della LIUC – Università Cattaneo, e si concretizza in un innovativo percorso di ricerca finalizzato alla concreta identificazione dell’idoneità dei territori a ospitare attività logistiche. Tale classificazione territoriale è sintetizzata nell’indice ReEAT[L] – Real Estate Eligibility and Attractiveness of Territories Logistics, con valori compresi tra 0 e 100.
L’indice è calcolato dal Dipartimento Research di WCG sulla base di un ampio paniere di indicatori che include, tra gli altri, domanda e offerta, popolazione, livelli di reddito, stock immobiliare, accessibilità infrastrutturale, fragilità territoriale, canoni di locazione e rendimenti immobiliari. Il ReEAT[L] misura il grado di idoneità e attrattività di ciascun territorio per il settore immobiliare logistico ed è definito a livello comunale. Questo approccio ha consentito di individuare un livello macro costituito dalle Regioni Logistiche (RL), articolate in Aree Logistiche (AL) e ulteriormente suddivise in Sub Aree Logistiche (SAL).
L’unità di base del modello di calcolo è il comune: le 9 RL, le 68 AL e le 161 SAL derivano quindi dall’aggregazione di dati comunali, con indici espressi come media dei comuni che le compongono. Dall’analisi emerge che, su scala nazionale, solo 2.065 comuni risultano potenzialmente idonei allo sviluppo di attività logistiche. Di questi, 1.082 ospitano già insediamenti logistici, mentre 5.839 comuni non presentano caratteristiche sufficienti per risultare idonei. All’interno del Borsino è inoltre presente il consueto set informativo sul mercato immobiliare logistico – valori immobiliari, domanda e offerta, take-up, rendimenti – rielaborato non più in modo generico, ma in funzione delle RL, AL e SAL, restituendo così una lettura più precisa e aderente alle specificità territoriali.
Dando uno sguardo al fronte delle transazioni, il mercato si mantiene attivo, pur in un contesto di crescente selettività della domanda, sempre più orientata verso immobili di elevata qualità, funzionalmente ed energeticamente efficienti e coerenti con il contesto territoriale di riferimento.
Per scaricare la preview dello studio cliccare QUI
Il progetto si inserisce nel solco della consolidata esperienza dell’Atlante della Logistica, frutto della collaborazione avviata nel 2012 tra World Capital Group (WCG) e i-LOG – Centro sulla Logistica e la Supply Chain della LIUC – Università Cattaneo, e si concretizza in un innovativo percorso di ricerca finalizzato alla concreta identificazione dell’idoneità dei territori a ospitare attività logistiche. Tale classificazione territoriale è sintetizzata nell’indice ReEAT[L] – Real Estate Eligibility and Attractiveness of Territories Logistics, con valori compresi tra 0 e 100.
L’indice è calcolato dal Dipartimento Research di WCG sulla base di un ampio paniere di indicatori che include, tra gli altri, domanda e offerta, popolazione, livelli di reddito, stock immobiliare, accessibilità infrastrutturale, fragilità territoriale, canoni di locazione e rendimenti immobiliari. Il ReEAT[L] misura il grado di idoneità e attrattività di ciascun territorio per il settore immobiliare logistico ed è definito a livello comunale. Questo approccio ha consentito di individuare un livello macro costituito dalle Regioni Logistiche (RL), articolate in Aree Logistiche (AL) e ulteriormente suddivise in Sub Aree Logistiche (SAL).
L’unità di base del modello di calcolo è il comune: le 9 RL, le 68 AL e le 161 SAL derivano quindi dall’aggregazione di dati comunali, con indici espressi come media dei comuni che le compongono. Dall’analisi emerge che, su scala nazionale, solo 2.065 comuni risultano potenzialmente idonei allo sviluppo di attività logistiche. Di questi, 1.082 ospitano già insediamenti logistici, mentre 5.839 comuni non presentano caratteristiche sufficienti per risultare idonei. All’interno del Borsino è inoltre presente il consueto set informativo sul mercato immobiliare logistico – valori immobiliari, domanda e offerta, take-up, rendimenti – rielaborato non più in modo generico, ma in funzione delle RL, AL e SAL, restituendo così una lettura più precisa e aderente alle specificità territoriali.
Dando uno sguardo al fronte delle transazioni, il mercato si mantiene attivo, pur in un contesto di crescente selettività della domanda, sempre più orientata verso immobili di elevata qualità, funzionalmente ed energeticamente efficienti e coerenti con il contesto territoriale di riferimento.
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