03-02-2026
In un contesto in cui le competenze si trasformano più rapidamente delle organizzazioni che dovrebbero valorizzarle, SDA Bocconi sceglie di ripensare radicalmente il modo in cui si impara. Con Learning Without Limits, la School of Management introduce un modello che va oltre la logica tradizionale dei corsi e abbraccia un’idea nuova: la formazione come ecosistema continuo, capace di accompagnare professionisti e leader lungo l’intero arco della loro vita lavorativa. È un percorso che non si chiude con un titolo ma evolve nel tempo, grazie a strumenti digitali che permettono di tracciare e arricchire le competenze, a un legame più stretto con la Scuola e a un fondo dedicato che amplia l’accesso alla formazione executive.
È da questa visione che prende forma il ruolo di SDA Bocconi nel Piano Strategico 2026–2030: una scuola chiamata a innovare i modelli formativi, rafforzare la presenza globale e fornire alle imprese e alle istituzioni una nuova generazione di decision maker in grado di leggere e guidare la complessità. “SDA Bocconi è una scuola di management, con un orizzonte più ampio di quello del business. E il management del futuro non si limita a gestire processi,” osserva Stefano Caselli, Dean della Scuola. “Richiede evoluzione continua, consapevolezza tecnologica e la capacità di cogliere l’impatto sociale delle decisioni.” Una delle componenti più innovative del Piano è appunto il passaggio da una logica di corsi a una logica di percorso continuo.
Con l’iniziativa Learning Without Limits, SDA Bocconi introduce:
• il Bocconi Learning Radar, una piattaforma che accompagnerà i partecipanti lungo l’intero arco della carriera;
• un fondo dedicato a sostenere l’accesso alla formazione executive per imprenditori, donne in transizione di carriera e comunità sottorappresentate;
• un modello che vede il partecipante non come ex studente, ma come membro permanente di un ecosistema di apprendimento.
Ogni anno SDA Bocconi coinvolge più di 13.000 partecipanti nei programmi corporate su misura, oltre 2.300 nei programmi executive aperti e circa 3.500 nei corsi online; gli MBA e gli Executive Master accolgono più di 800 partecipanti da oltre 70 Paesi. Sono numeri che confermano una scala internazionale già solida, che il Piano punta ora a trasformare in leadership strutturale. L’obiettivo è di diventare stabilmente una delle principali business school europee a vocazione globale, in quanto a capacità reale di essere un punto di riferimento nei dibattiti manageriali e di policy.
È in quest’ottica che nasce la crescita significativa delle attività di executive education a Riyadh, con la possibilità di evolvere in una vera education branch. Una mossa che amplia la presenza della Scuola in aree strategiche dopo Mumbai. “La regione del Medio Oriente rappresenta già una quota importante del nostro bilancio, avvicinandosi al 10%,” afferma Caselli. “Essere presenti dove il cambiamento accade ci permette di comprendere meglio ciò che serve alle imprese e di portare ai nostri studenti un punto di vista realmente globale.”
È da questa visione che prende forma il ruolo di SDA Bocconi nel Piano Strategico 2026–2030: una scuola chiamata a innovare i modelli formativi, rafforzare la presenza globale e fornire alle imprese e alle istituzioni una nuova generazione di decision maker in grado di leggere e guidare la complessità. “SDA Bocconi è una scuola di management, con un orizzonte più ampio di quello del business. E il management del futuro non si limita a gestire processi,” osserva Stefano Caselli, Dean della Scuola. “Richiede evoluzione continua, consapevolezza tecnologica e la capacità di cogliere l’impatto sociale delle decisioni.” Una delle componenti più innovative del Piano è appunto il passaggio da una logica di corsi a una logica di percorso continuo.
Con l’iniziativa Learning Without Limits, SDA Bocconi introduce:
• il Bocconi Learning Radar, una piattaforma che accompagnerà i partecipanti lungo l’intero arco della carriera;
• un fondo dedicato a sostenere l’accesso alla formazione executive per imprenditori, donne in transizione di carriera e comunità sottorappresentate;
• un modello che vede il partecipante non come ex studente, ma come membro permanente di un ecosistema di apprendimento.
Ogni anno SDA Bocconi coinvolge più di 13.000 partecipanti nei programmi corporate su misura, oltre 2.300 nei programmi executive aperti e circa 3.500 nei corsi online; gli MBA e gli Executive Master accolgono più di 800 partecipanti da oltre 70 Paesi. Sono numeri che confermano una scala internazionale già solida, che il Piano punta ora a trasformare in leadership strutturale. L’obiettivo è di diventare stabilmente una delle principali business school europee a vocazione globale, in quanto a capacità reale di essere un punto di riferimento nei dibattiti manageriali e di policy.
È in quest’ottica che nasce la crescita significativa delle attività di executive education a Riyadh, con la possibilità di evolvere in una vera education branch. Una mossa che amplia la presenza della Scuola in aree strategiche dopo Mumbai. “La regione del Medio Oriente rappresenta già una quota importante del nostro bilancio, avvicinandosi al 10%,” afferma Caselli. “Essere presenti dove il cambiamento accade ci permette di comprendere meglio ciò che serve alle imprese e di portare ai nostri studenti un punto di vista realmente globale.”


